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COMMENTI ADO PROF.SSA DE CAMILLIS - I ANNO

 

Corso di Laurea in Assistenza Sanitaria

a.a.  2010 – 2011

Attività Didattico Opzionale Studenti  1° Anno

  “La famiglia funzionale e disfunzionale”

COMMENTI SEMINARIO del 13/12/2010

IL CONTESTO:

“Dal film emerge una cultura condivisa dalla comunità che impone ai giovani un futuro senza sogni e speranze.  La famiglia rappresentata nel film fa parte di una comunità che come unica risorsa ha una miniera di carbone, che funge da sostentamento per tutto il paese. L’impatto socio- economico è notevole. Questa famiglia è una di quelle rispettate in paese visto il lavoro del padre. Il padre è un uomo “tutto d’un pezzo”, con valori e tradizioni, un uomo che ha lottato da solo per raggiungere i suoi obiettivi.”

“La famiglia è unita (cenano tutti insieme e discutono dei problemi) i genitori sono complici e coerenti.”

RELAZIONE PADRE – FIGLIO:

“Tra le diverse relazioni dei personaggi quella che colpisce di più è la relazione tra padre e figlio. Il padre non dimostra tanto il suo affetto con parole o gesti ma ha comunque una forte influenza sul figlio. Un padre con un forte senso del dovere che parla poco con il figlio ma allo stesso tempo, dato che secondo me somigliano molto caratterialmente, il figlio capisce già da uno sguardo il bene del padre”

“Tra padre e figlio non c’è molto dialogo e soprattutto il padre non approva le scelte del figlio. Sono così lontani perché sono molto simili, sono ambedue molto orgogliosi. Si può capire che per il figlio il padre è un uomo molto onesto e coraggioso che si sacrifica per la famiglia con senso del dovere”

“Il padre rappresenta dapprima con un comportamento autoritario, deciso come capofamiglia e poco predisposto ad accettare il volere del figlio, contrastandolo su qualsiasi decisione intrapresa ma nello stesso tempo consapevole del desiderio del figlio il quale maturando dentro di se voglia di crescere e di vivere la propria vita porta il padre alla consapevolezza che sblocca questa posizione autoritaria  tanto da mettere in rilievo i sentimenti di questa famiglia ed il bene di questo padre nei confronti del figlio”

“L’elemento che caratterizza questo film è il coraggio di un ragazzo che però si scontra con suo padre, uomo molto duro e ostile che ha catturato molto la mia attenzione durante l’intera visione del film. Un padre che non si rende conto che suo figlio ha scoperto nuovi interessi. Finalmente a metà film arriva il dialogo con il figlio e la famiglia è riunita a tavola”

“Il protagonista del film è un ragazzo molto determinato e con un grande sogno nel cassetto. Purtroppo questo sogno non corrisponde alle aspettative del padre, gran lavoratore ma anche autoritario che proietta la sua professione di minatore sul figlio”

“Il rapporto tra padre e figlio è molto conflittuale. Il padre cambia atteggiamento quando il figlio inizia a lavorare in miniera, diventa fiero di lui e lo incoraggia nel lavoro. Il risultato è tuttavia uno scontro sempre più duro e aspro che rischia di far andare in crisi la famiglia.”

“Il figlio viene lasciato solo a seguire il suo sogno accanto ha solo gli amici. Solo quando si ammala il padre riesce ad instaurare un rapporto con il figlio che sembra proseguire il suo lavoro. Nella parte finale c’è un riavvicinamento tra padre e figlio.”

“La cosa che ho apprezzato di più è stata l’evoluzione del rapporto tra padre e figlio, un rapporto che si è trasformato: da un rapporto adulto/bambino in un rapporto adulto/adulto”.

“Si nota una grande stima e rispetto del figlio nei confronti del padre che nonostante i suoi comportamenti “crudi” nei confronti del figlio, quest’ultimo lo ringrazia per quello che è diventato e dirà al padre che è il suo idolo e se anche non farà il suo stesso lavoro lo prenderà comunque ad esempio come da persona da seguire.”

“Mi colpisce il bene incondizionato e costante che il ragazzo ha manifestato per il padre, mettendo da parte il proprio sogno per aiutarlo in un momento di difficoltà”

RELAZIONE MADRE – FIGLIO:

“La madre è sempre presente nelle decisioni del figlio, lo aiuta e lo sostiene senza porre blocchi o limiti ai suoi progetti. La madre è comprensiva verso il figlio e lo appoggia nelle scelte. Lo guarda con gli occhi lucidi e vuole che continui assolutamente a studiare e soprattutto segua il suo sogno. Inizialmente remissiva verso il padre successivamente pur di aiutare il figlio sarà determinata e capace di far cambiare idea al marito.”

RELAZIONE MOGLIE – MARITO:

“E’ un rapporto succube di chi lavora e chi invece si preoccupa di badare alle faccende di casa nonostante ciò la moglie è molto innamorata del marito ( è un rapporto tipico dei tempi considerato che il film riproduce la società del 1957)”

RELAZIONE STUDENTI – PROFESSORESSA DI MATEMATICA:

“Il rapporto con la professoressa è a dir poco unico, speciale. Lei dimostrerà di credere nella forza dello studio, nella forza della motivazione e nella possibilità di costruire il proprio futuro riuscendo a cambiare anche un percorso predestinato. Darà ai ragazzi il massimo aiuto possibile, sia morale che materiale. Rappresenterà per il protagonista un forte punto di riferimento.”

RELAZIONE PROTAGONISTA – FRATELLO:

“Sembrano molto diversi e distanti, con poco dialogo e quindi sembra essere un classico rapporto tra fratelli fatto di derisioni,” frecciatine” ma anche di molta comprensione e condivisione di valori familiari”

IL PROTAGONISTA:

“Ha dimostrato di credere fino in fondo alle proprie aspirazioni, ha portato avanti un sogno che ha realizzato grazie agli stimoli che ha avuto oltre che alla sua personalità. Molto positivo è anche il rapporto che è riuscito ad instaurare con i suoi tre amici.”

“Al termine del film, si comprende che nel ragazzo si è formata una personalità indipendente in grado di distinguere tra il proprio volere e ciò che i genitori ritengono sia meglio per lui (quando riesce a dire di no al padre).”

  “La famiglia alla fine si è rivelata una famiglia funzionale: in essa sono presenti i valori, quali ad esempio, l’importanza dell’istruzione, del lavoro, dell’onestà, del rispetto. Alla fine Homer diventa un ingegnere e questo lo deve anche alla sua famiglia, che sicuramente non era perfetta, ma era sicuramente sana, in cui gli scontri erano dovuti al fatto che tutti volevano il meglio e non solo per se stessi ma anche per i propri cari”.

“L’individuo non cresce solo, cresce in un contesto familiare”

“….secondo me è anche per tutto quanto detto che il protagonista è riuscito ad arrivare dove è arrivato….”

 

COMMENTI SEMINARIO del 15/12/2010

“La struttura confusionaria e frammentata del video rispecchia lo stato d’animo del protagonista. Nel complesso non esistono regole né principi”

“E’ la storia di una famiglia travagliata, abusi, maltrattamenti, disturbi psichici, affidi. Il ragazzo vive una infanzia terribile priva di affetti e valori”

“è evidente il disagio di una famiglia che non avendo ricevuto aiuto ha subito molti traumi, a partire dai nonni che non hanno voluto o saputo affrontare la malattia della figlia… viene comunque sottolineato l’amore intenso per la madre”

“Angosciante e tremendamente crudo. Scene di vita surreali causate da problematiche radicate sin dal principio nella famiglia. Problemi mentali, problemi di droga, problemi sociali, che hanno reso la vita di un ragazzo, sin da bambino, una non-vita”

“Il mondo del ragazzo racchiuso in incubi, ansie, paure, droghe e la sua telecamera. Ma l’amore per la madre, quello emerge nonostante tutto. Forse l’unico punto fermo”

“Nel film è evidente che alcuni non hanno opportunità di vivere decentemente la propria vita. Si nota anche come probabilmente ci fossero cause molto più profonde e nascoste per quanto riguarda i primi disturbi della mamma”

“Si evince la sofferenza umana impressa in ogni fotogramma con crudezza e spietatezza”

“Immagini frammentate, assi temporali sconclusionati, è un puzzle incompleto e incasinato, che allo scorrere della finzione, sostituisce quello della vita. Rispecchia del tutto il titolo”

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